Saluti
A tutti i Confratelli e Consorelle del Lazio un cordiale saluto di pace e di benedizione dal Signore. Ci troveremo il 3 ottobre nella città di Alatri per vivere il IX cammino di fraternità regionale. Il tema che è stato scelto è quello della Sfida dell'educazione come misura della nostra capacità di futuro un impegno molto importante per tutti, compreso le Confraternite. È il tema che la Conferenza Episcopale Italiana ha scelto per i prossimi dieci anni pastorali su sollecitazione del Santo Padre Benedetto XVI che, scrivendo alla città di Roma il 21 gennaio del 1998, sottolineava "l'emergenza dell'educazione". Diceva in quella lettera: "Abbiamo tutti a cuore il bene delle persone che amiamo, in particolare dei nostri bambini, adolescenti e giovani. Sappiamo infatti che da loro dipende il futuro di questa nostra città. Non possiamo dunque non essere solleciti per la formazione delle nuove generazioni, per la loro capacità di orientarsi nella vita e di discernere il bene dal male, per la loro salute non soltanto fisica ma anche morale". Questo dovere di formazione delle nuove generazioni investe anche la vita delle Confraternite ed è importante come tema anche in rapporto alla sopravvivenza dell'esperienza confraternale nella chiesa e nel mondo. I giovani sono il presente e il futuro, perciò dobbiamo preoccuparci di loro per aiutarli a scoprire il cammino di crescita che le Confraternite offrono, per renderli capaci di assumere responsabilmente i valori della vita di fede, di speranza e di carità. Occorre che le Confraternite facciano sempre più scelte coraggiose di accompagnamento educativo che aiuti i giovani a scoprire e a vivere la chiamata di Dio. I giovani bisogna cercarli, e aiutati a uscire dalla loro solitudine per incontrarsi con i confratelli e consorelle e vanno inserite nelle nostre realtà, così che possano da sperimentare la bellezza di vivere nella famiglia dei figli di Dio. La nostra Confederazione si impegnerà per questo ed è pronta a raccogliere la sfida per gli anni a venire con l'unione e la sinergia di tutte le Confraternite e i dirigenti presenti. Sono questi soltanto degli accenni che si dovranno sviluppare in questo cammino, ma che dobbiamo sentire come impegno di tutte le confraternite per gli anni a venire. In attesa d'incontrarci numerosi, rivolgiamo a tutti il più cardiale saluto e arrivederci.
Dott. Francesco Antonetti Presidente della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d'Italia |
Armando Brambilla Vescovo Ausiliare di Roma Assistente Ecclesiastico della Confederazione |
Sono veramente lieto di poter accogliere ad Alatri, domenica 3 ottobre p. v., il IX Cammino di Fraternità delle Confraternite del Lazio. Quella che esprimo non è solo la gioia del Vescovo, ma anche quella di tutto il Presbiterio, della Diocesi di Anagni-Alatri, delle Confraternite in essa presenti e operanti (più di 40), della stessa città di Alatri. Alatri era sede di un'antichissima Diocesi. E' una Città straordinaria, con un enorme tesoro di tradizioni di fede e devozione, di arte e di cultura, di amicizia, accoglienza e civiltà. La scelta di questa Città per il cammino regionale è resa ancor più significativa per la presenza in essa delle preziose reliquie dell'Ostia Incarnata e dei luoghi testimoni del miracolo eucaristico avvenuto tra la fine del 1227 e i primi mesi del 1228.
L'Eucaristia, celebrata e vissuta, è il centro della vita cristiana sia in senso personale che comunitario. E' il centro della vita di ogni aggregazione e, quindi, anche di ogni Confraternita.
La stagione ecclesiale, che stiamo vivendo in Italia in questo momento, fa più attenti noi cristiani a una delle emergenze più impellenti e improrogabili: quella educativa. Tutte le Chiese in Italia, guidate dai Vescovi, nei prossimi anni, saranno più sollecite e premurose in ordine alla crescita e alla formazione di ragazzi, adolescenti e giovani. Servono come il pane adulti capaci di trasmettere alle giovani generazioni ragioni di vita e di speranza.
L'esperienza delle Confraternite e il Cammino di ognuna sicuramente troveranno, nei ripetuti inviti del Papa e dei Vescovi, motivo di impegno per dare nuovo impulso alla dimensione formativa al proprio interno, e per una testimonianza veramente matura e fattiva all'esterno, soprattutto a servizio delle giovani generazioni. Nell'attesa di incontrarvi ad Alatri, auguro a tutti un cammino di fede e di amore in cui l'ascolto della Parola e la formazione abbiano un posto di rilievo come anima e sostegno del culto e della carità vissuta. Arrivederci ad Alatri!
Vescovo di Anagni-Alatri
Voglio anche io far giungere a nome dell'intera comunità di Alatri il mio saluto e augurio a tutti i partecipanti dell'importante Raduno Regionale. Esprimo pertanto il compiacimento agli organizzatori per aver voluto indicare la nostra città come punto di incontro di tantissime persone, che testimonieranno attraverso le Confraternite della intera Regione Lazio, comprese quelle della nostra amata Diocesi Anagni-Alatri, la fede e la volontà di aderire al messaggio cristiano. Sono sicuro che la nostra cittadinanza in tale occasione saprà dare la migliore accoglienza possibile alle migliaia di fedeli che affolleranno le nostre strade e la nostra intera città, condividendo i valori, le proposte, i programmi che arricchiranno l'attività Pastorale in questa meravigliosa giornata.
Sindaco di Alatri