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La Venerabile Confraternita di S.Sisto
I° Papa e Martire, è sorta nel 1429 ed aggregata
alla Venerabile Arciconfraternita della SS. Trinità
dei Pellegrini di Roma nel marzo del 1578.
Per gli sconvolgimenti politici e religiosi della fine del
secolo XIX e degli inizi del XX, la Confraternita visse in
un certo tempo in maniera stentata, non tralasciando però
il suo scopo: promuovere il culto del Santo e soccorrere i
bisognosi.
Ripristinata il 10 gennaio 1990 con decreto di mons. Luigi
Belloli, Vescovo Diocesano, essa è oggi un’associazione
di fedeli che si propone di diffondere e mantenere vivo nel
popolo il culto per San Sisto, Patrono della città
di Alatri.
Essa è chiamata alla formazione e a svolgere opere
di pietà e carità. Ogni associato deve testimoniare
la sua identità di cristiano ed essere di esempio e
di edificazione agli altri. Ciascun iscritto deve, inoltre,
manifestare la sua appartenenza ad una comunità che
opera a sostegno della fede.
È perciò tenuto ad osservare
con diligenza i seguenti obblighi:
• Nelle preghiere quotidiane recita
di 3 Gloria alla SS.ma Trinità e di un Pater, Ave e
Gloria in onore di S. Sisto.
• Partecipazione agli incontri di formazione che si
svolgeranno nei locali della Cattedrale l’ultima domenica
del mese.
• Partecipazione alla celebrazione eucaristica della
Domenica delle Palme in Cattedrale, con comunione generale.
• Impegno personale per la buona riuscita delle due
feste di S.Sisto.
• Partecipazione attenta e raccolta alle tre processioni
maggiori dell’anno: Corpus Domini, Cristo morto, S.
Sisto.
• Indossare i segni distintivi della Confraternita:
veste color sangue di scapolare per uomini e donne; tutti
devono portare il distintivo con l’immagine di S.Sisto.
A livello comunitario deve osservare i seguenti
impegni:
• Durante il mese di novembre, partecipazione
alla Santa Messa di suffragio per tutti i Confratelli e Consorelle
defunti.
• In caso di infermità di un associato, impegnarsi
a visitarlo.
• In caso di decesso, il Primicerio, accompagnato dai
confratelli che lo desiderano, si recherà, la sera
prima delle esequie, nella casa del defunto per recitare in
suo suffragio il S.Rosario.
• Per il Confratello defunto sarà affisso un
manifesto di partecipazione al lutto della famiglia.
• Partecipazione ai festeggiamenti in onore della Madonna
di Loreto, nei giorni 9-10 dicembre.
• Adozione a distanza di un bambino.
• Le persone iscritte ad altre Confraternite possono
partecipare a tutte le manifestazioni proprie della nostra
Confraternita, ma sempre senza diritto di voto, attivo e passivo.
• I componenti del Consiglio sono sei più il
Priore.
• La quota di partecipazione alla Confraternita, fissata
per anno dall’assemblea, è da versare entro la
festa di S.Sisto di Gennaio.
(Regolamento approvato dall’Assemblea Generale il 9
/5/1999)
La
Confraternita di S.Sisto ha inoltre collaborato alla restaurazione
della chiesetta dedicata alla Madonna
di Loreto, dei due portoni laterali della Concattedrale
di S.Paolo, dello Scanno delle Autorità, della macchina
di S.Sisto e alla ripulitura delle pedane degli Altari centrale
e laterali della suddetta Chiesa. Da sottolineare il contributo
per l’istallazione di un nuovo impianto di diffusione,
i lavori nella sacrestia e il restauro di tutto l’espositorio
del Baldi. Naturalmente le attività e i contributi
della Confraternita sono vari e le opere ed iniziative qui
citate, sono solo alcune di quelle realizzate. Su proposta
del Comune, ogni anno la Confraternita realizza i festeggiamenti
civili per la festa del Patrono.
Nell’anno 2002, è stata curata e realizzata una
mostra nel 750° anniversario della venuta delle Reliquie
di S.Sisto da Roma ad Alatri. Attualmente, si sta procedendo
alla restaurazione della Cappella dedicata a S.Sisto, edificata
nel 1932 all’interno della Concattedrale. La Confraternita
ha sempre partecipato ai vari Cammini di Fraternità
diocesani e nazionali, che si svolgono ogni anno.
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La
chiesetta della Madonna di Loreto
La
chiesetta è stata costruita nel 1642 da Giovanni
Antonio Marra, probabilmente per sciogliere un voto
fatto in occasione di un pellegrinaggio a Loreto. La
costruzione fu terminata nel 1643.
Nel 1869 vennero eseguiti lavori per abbassare l’ingresso
ed il piano interno, a seguito della sistemazione stradale
di via del Colle. Nel 1943/44 a seguito di bombardamenti
anglo-americani la chiesetta venne distrutta, rimasero
in piedi solo le mura perimetrali.
Nel 1990 la Confraternita di S.Sisto e la Parrocchia
di S.Paolo, come atto di devozione verso la Beata Vergine
di Loreto e per restituire alla città un edificio
di notevole interesse artistico, decisero di acquistare
e restaurare la chiesetta. Nel 1992 furono eseguiti
i lavori, dopo aver avuto un nulla osta dalla Soprintendenza
per i beni ambientali e architettonici del Lazio. Per
far fronte alle ingenti spese vennero raccolte offerte
tra i confratelli e le consorelle, nonché dai
devoti della città e si ottenne anche un contributo
dall’amministrazione provinciale di Frosinone.
Nei giorni 9 e 10 dicembre 1992 fu festeggiata la Madonna
di Loreto, benedetta la chiesetta con una Messa officiata
dal Vescovo Luigi Belloli ed ebbe luogo una processione
aux flambeaux per portare la nuova statua della Madonna
presso il restaurato edificio.
In
occasione della benedizione della chiesa venne affissa
sulla parete la seguente iscrizione:
1642-1992
A
350 anni dalla edificazione da parte di Antonio Marra
La Ven. Confraternita di S.Sisto I° P.M.
e la parrocchia di S. Paolo ap.
con il contributo di molti devoti
ricostruirono questa chiesetta dedicata alla Beata Vergine
di Loreto
distrutta durante il secondo conflitto mondiale.
Benedetta da mons. Luigi Belloli
per rinvigorire la devozione del popolo verso la santa
famiglia di Nazareth,
modello e protettrice di tutte le famiglie cristiane
Alatri,
9-10 dicembre 1992
Una
curiosità: si pensa che proprio dove sorge adesso
la chiesetta sia avvenuto, nel lontano 1227, il Miracolo
eucaristico dell’Ostia Incarnata.
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